La riforma della Curia vaticana

Prosegue il Corso di specializzazione in informazione religiosa. Venerdì 15 marzo 2019 dalle 8.45 alle 10.30, presso l'aula A101 della Pontificia Università della Santa Croce, si terrà l'incontro dedicato alla riforma della Curia Vaticana. Relatori: Rev. Prof. Roberto REGOLI, Ordinario di Storia della Chiesa, Pontificia Università Gregoriana; Rev. Prof. Eduardo BAURA, Ordinario di Diritto Canonico, Pontificia Università della Santa Croce

Viaggio del Papa in Bulgaria e Macedonia

Giovedì 14 marzo 2019, dalle ore 11.00 alle ore 12.15, si terrà una colazione di lavoro presso l'albergo NH Giustiniano (Via Virgilio 1, Roma), in occasione del prossimo viaggio di Papa Francesco in Bulgaria e Macedonia del Nord (dal 5 al 7 maggio 2019), con don Boris Stoykov, sacerdote cattolico di rito latino, parroco della città di Zhitnitsa, Diocesi di Sofia-Plovdiv (Bulgaria). Don Boris Stoykov è stato vice parroco per 13 anni a Rakovski, la città dove Papa Francesco darà la Prima Comunione a un gruppo di bambini.

Il ruolo della donna nella Chiesa

Venerdì 8 marzo secondo appuntamento del Corso di specializzazione in informazione religiosa "Questioni di attualità giornalistica sulla Chiesa Cattolica”, organizzato da Iscom e Pontiificia Università della Santa Croce, che ospita l'incontro. 

Articolo sull'incontro

Il ruolo della donna nella Chiesa

Prof.ssa NATAŠA GOVEKAR,
Direzione Teologico-Pastorale, Dicastero per la Comunicazione   

Prof.ssa BARBARA JATTA
Direttore Musei Vaticani

Prof.ssa GABRIELLA GAMBINO
Sottosegretario Dicastero per i laici, la famiglia e la vita

Inizia il Corso di specializzazione in informazione religiosa

Venerdì 1 marzo 2019 è in programma la prima sessione del Corso di specializzazione in informazione religiosa, giunto alla sua ottava edizione e promosso da Iscom, dall’Associazione Internazionale Giornalisti Accreditati in Vaticano (Aigav) e dalla Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce (che ospiterà il Corso). Ecco il programma del primo giorno:

Introduzione alle fonti

8.45 – 9.30 Precisazioni terminologiche. I vari gradi dei pronunciamenti del Magistero 
Rev. Prof. SERGIO TAPIA-VELASCO, Associato di Public Speaking e Media Training, Pontificia Università della Santa Croce

9.45 – 10.30 Natura e missione della Chiesa. Cristo e i Vangeli. Dimensione spirituale, dimensione antropologica, dimensione giuridica. Le principali fonti documentali: Sacra Scrittura, Catechismo, Codici e altri documenti
Rev. Prof. GIULIO MASPERO, Straordinariodi Teologia Dogmatica, Pontificia Università della Santa Croce 

11.00 – 12.30 Le fonti di chi fa informazione religiosa 
Dott.ssa PATRICIA THOMAS, Associated Press
Dott. GIAN GUIDO VECCHI, Corriere della Sera
Dott. ANDREA TORNIELLI, Direzione Editoriale Dicastero per la Comunicazione, già vaticanista La Stampa 
Dott. STEFANO MARIA PACI, Sky Tg24 

Papa Francesco e il tema degli abusi

L’ottantacinque per cento di minori in Medio oriente e nella fascia nordafricana sono vittime di violenza: feriti nel corpo, nella psiche e nell’anima da abusi sessuali, guerre, terrorismo, reclutamento forzato nelle milizie, mancanze di giustizia a ogni livello. Si tratta di ottantacinque milioni di bambini e ragazzi. È da questo dato, un vero e proprio pugno nello stomaco e nelle coscienze di tutti, che è partito padre Hans Zollner per presentare — in un incontro avuto a Roma la mattina di martedì 12 febbraio con i giornalisti — le linee principali del summit sulla protezione dei bambini nella Chiesa che si svolgerà in Vaticano dal 21 al 24 febbraio. «Chi parla di questi ottantacinque milioni di bambini? Chi ne parla?» ha chiesto provocatoriamente il gesuita membro del comitato organizzatore del summit. Nessuno. Ma la conoscenza, la consapevolezza è il primo decisivo passo per affrontare questo dramma. 
E sarà questo uno dei passi fondamentali che si compiranno nel summit fortemente voluto da Papa Francesco. Sarà, ha specificato il gesuita, un incontro di pastori che per la prima volta metterà sul tavolo la questione della protezione dei minori nella Chiesa in maniera sistemica, prendendo in considerazione strutture e procedure a livello globale.
L’incontro, ha anticipato Zollner, vedrà la costante partecipazione del Pontefice e si strutturerà secondo tre punti cardine. Il primo giorno si discuterà delle responsabilità pastorali e giuridiche del vescovo. Sarà quindi la volta di stabilire — secondo giorno di lavori — a chi il vescovo o il superiore di un ordine deve rendere conto del suo operato in materia e quindi individuare quali strutture, procedure e metodi siano concretamente applicabili. È questo un aspetto che coinvolge in maniera diretta la sinodalità, uno degli elementi chiave del summit di fine febbraio. Infine, il terzo giorno sarà dedicato al tema della trasparenza. Trasparenza interna, naturalmente, ma anche nei confronti delle autorità statali e dell’intero popolo di Dio. 
Fondamentale — ha aggiunto il presidente del Centro per la protezione dei minori alla Pontificia Università Gregoriana — è capire che non bastano le norme: la chiarezza delle procedure non risolverà magicamente il problema. La vera questione è come arrivare a cambiare atteggiamento. Un aiuto potrà venire dall’ascolto diretto delle vittime degli abusi. Un ascolto che tutti i vescovi sono stati invitati a fare direttamente nei propri paesi e che sarà possibile anche durante il summit grazie ad alcune testimonianze che sono state già previste in programma. «Chi ascolta davvero il grido d’aiuto che viene da una di queste vittime — ha sottolineato padre Zollner — il pianto, le ferite della psiche, del corpo, del cuore e della fede, non può rimanere come prima». Sarà questo uno degli strumenti principali per rendere consapevoli i rappresentanti della Chiesa intera. Si tratta, ha specificato il gesuita, di una tappa in un lungo cammino da compiere, ma certamente «abbiamo l’occasione di fare qualcosa d’importante».

Maurizio Fontana, L'Osservatore Romano, 12-13 febbraio 2019.  

Il Papa nei paesi musulmani

Lunedì 21 gennaio 2019, dalle ore 9.00 alle ore 10.15, si terrà una colazione di lavoro presso l'albergo NH Giustiniano (Via Virgilio 1, 00193 Roma), in occasione dei prossimi viaggi di Papa Francesco a Emirati Arabi (3 - 5 febbraio 2019) e Marocco (30 - 31 marzo 2019), con  Mons. Khaled B. Akasheh, capo ufficio per l’Islam presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. 

La GMG a Panama

Martedì 11 dicembre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 10.15, si terrà una colazione di lavoro presso l'albergo NH Giustiniano (Via Virgilio 1, 00193 Roma), in occasione della prossima GMG di Panama (22-27 gennaio 2019), con  Monseñor José Domingo Ulloa, Arcivescovo di Panamá e con Giancarlos Candanedo, direttore della comunicazione per la GMG (Governo del Panama).

 

Canonizzazione Paolo VI e Oscar Romero

Giovedì 4 ottobre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 10.15, si terrà una colazione di lavoro presso l'albergo NH Giustiniano (Via Virgilio 1, Roma), in occasione della canonizzazione del Beato Papa Paolo VI e del Beato Oscar Romero, il prossimo 14 ottobre, con Roberto Morozzo della Rocca, ordinario di Storia contemporanea nell'Università Roma Tre, autore del volume "Oscar Romero - La biografia", e con Mons. Guido Mazzotta, consultore della Congregazione per le cause dei santi e relatore ad casum nella causa di Paolo VI. 

Papa Francesco in Estonia

Nel mese di settembre il Papa visiterà i tre Stati baltici: nell'ordine, la Lituania, la Lettonia e l'Estonia. Marge-Marie Paas, responsabile dei rapporti con i media presso l'Amministrazione apostolica estone ne ha parlato il 14 settembre in un incontro per giornalisti organizzato presso il ristorante Papalino di Roma. A Tallinn sono attese 10 mila persone per la Santa Messa del 25 settembre - ha detto la Paas - e ci si aspetta che partecipino anche i luterani. In Finlandia e Svezia c'è un interesse diffuso per l'incontro con il Papa.
"Si parla molto della visita del Papa in Estonia, e nel paese c'è un'atmosfera profondamente spirituale. Ad esempio, ogni domenica circa cinquecento fedeli partecipano alla Santa Messa nella Cattedrale di San Pietro e San Paolo nella piccola parrocchia di Tallinn: c'è un clima di aspettativa speciale e senza precedenti".
 
Per l'incontro speciale con i giovani e la successiva Messa sono attesi anche gruppi di cattolici provenienti da San Pietroburgo. Marge-Marie Paas ha ricordato i punti salienti del programma: la prima Santa Messa si svolgerà al mattino in una chiesa luterana, più grande che la "piccola" cattedrale cattolica. La messa pomeridiana si svolgerà nella piazza principale di Tallinn.
 
Il programma della giornata include una visita di cortesia al Presidente della Repubblica Kersti Kaljulaid nel Palazzo presidenziale seguito da un ricevimento nel Giardino delle Rose con le autorità e la società civile, gli scienziati e gli artisti del Paese. Dal momento che la visita del Papa è anche una visita di Stato, questa parte del programma è stata decisa dal Presidente - ha detto il Pass - mentre "come Chiesa abbiamo chiesto che l'elenco degli ospiti invitati includesse non solo notabilità ma anche rappresentanti del mondo accademico".
Dopo l'incontro con gli intellettuali, il Papa incontrerà i giovani. "Sarà un incontro festoso a tutti gli effetti, un evento gioioso. I giovani estoni cattolici e luterani prenderanno la parola, così come i giovani ortodossi russi e i giovani non credenti".
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