Comunicazione della Chiesa e vulnerabilità istituzionale

I cambiamenti culturali e sociali degli ultimi anni, gli scandali e le incoerenze stanno creando una società dove le istituzioni sono sottoposte al controllo e all’analisi dei pubblici. Si è diffusa la cultura del sospetto verso i partiti politici, le istituzioni finanziarie, i sindacati, i mezzi di comunicazione, eccetera. La sfiducia sta toccando anche la Chiesa

L’intelligenza collettiva, la partecipazione dei pubblici e perfino la disinformazione stanno generando nuove forme di autorità e di assegnazione della fiducia. Per alcuni, è il tramonto degli ‘esperti’ e delle strutture gerarchiche.

Allo stesso tempo, nella cultura attuale - globale, collaborativa, interconnessa - la fiducia è diventata uno dei fattori fondamentali per portare avanti la propria missione personale e istituzionale. In tempi di cambiamento, è necessario riflettere sul valore imprescindibile della fiducia, sulla sua volatilità e sui modi per ispirarla di nuovo.

Come possono i responsabili della comunicazione istituzionale trasformare la propria organizzazione per essere credibili e degni di reputazione in questa cornice? Come ispirare oggi fiducia nelle diverse audience?

Programma 

Luogo del Convegno
Aula Magna "Giovanni Paolo II"
Pontificia Università della Santa Croce
Piazza di Sant'Apollinare 49, ROMA

Quota d'iscrizione:
240 €

Quota per ex-studenti della Santa Croce:
180 €

È prevista la traduzione simultanea in 3 lingue: italiano, inglese e spagnolo

Data limite iscrizioni:
19 marzo 2020

Data limite presentazione abstract:
1 febbraio 2020

Uffici di Facoltà - piazza di Sant'Apollinare 49 - ROMA
tel. +39 06.68164.362 - fax  +39 06.68164.400