Vicario Generale

Un sacerdote, un vescovo ausiliare o un coadiutore che assiste il vescovo diocesano nel governo dell’intera diocesi con potestà amministrativa.

Il Vicario episcopale esercita la stessa funzione di quello generale, ma limitatamente a una porzione della diocesi o su materie specifiche.

Per svolgere questo ruolo occorre aver compiuto 30 anni, essere laureato od esperto di diritto canonico o teologia, di sana dottrina e degno di fiducia, con esperienza in materia.

Come regola generale, in una diocesi si nomina soltanto un vicario generale, almeno che l'estensione della diocesi, il numero di abitanti o altre ragioni pastorali non suggeriscano un'altra soluzione.

Per coordinare il lavoro dei vicari episcopali e del vicario generale, il vescovo può costituire un consiglio episcopale.

Fonti: Decr. Christus Dominus n. 27; Codice di Diritto canonico n. 406, 409, 475-481