Seminario

È il luogo in cui i candidati si preparano a diventare sacerdoti, dopo che l'autorità li ha considerati idonei ad essere ministri sacri.

I seminari hanno ipso iure personalità giuridica. In ogni nazione la conferenza episcopale stila un piano di formazione per sacerdoti, approvato dalla Sede Apostolica. Ogni seminario ha poi i suoi propri statuti e un regolamento.

Il seminario deve essere diretto da un rettore, aiutato se è il caso da un vicerettore e da un economo; è previsto anche un direttore spirituale.

Esistono il seminario minore, previsto dal Concilio Vaticano II, per sollecitare fin dalla fanciullezza e dall'adolescenza il discernimento sulla possibile chiamata al sacerdozio in un clima adeguato; e poi il seminario maggiore, nel quale si formano gli alunni ad essere  veri pastori di anime in un contesto di vita comunitaria e gerarchica. Quando gli alunni non provengono da un seminario minore essi trascorrono un periodo propedeutico per prepararsi adeguatamente all'ingresso nel seminario maggiore. Il seminario interdiocesano raccoglie seminaristi di diverse diocesi; il seminario di circoscrizioni personali (ordinariati militari e prelature personali) svolgono nel proprio ambito la stessa funzione che ha il seminario diocesano nella diocesi. Infine ci sono altri seminari o centri di formazione di istituti religiosi clericali, e di istituti secolari con facoltà di incardinare.

Fonti: Costituzione apostolica Lumen gentium, n. 28; Decr. Optatam tutius n. 1-4; Codice di Diritto canonico cc. 232-264, 295§1; Costituzione apostolica Spirituali militum curae VI, 3