Sacerdote (diocesano/religioso)

È il fedele cristiano, di sesso maschile, che riceve il sacramento dell'Ordine, con la missione e la facoltà di agire nella persona di Cristo, per cooperare con il proprio vescovo nel servizio del Popolo di Dio, realizzando le funzioni di insegnare, santificare e governare.

Il sacerdote diocesano o secolare opera sotto la direzione del vescovo della diocesi in cui è incardinato. Il sacerdote religioso invece è un membro professo di un istituto religioso. Quando questi sacerdoti religiosi compiono lavori pastorali, sono sotto le direttive del vescovo della diocesi in cui operano. Il prete di solito è chiamato Padre e, se svolge funzioni di direzioni spirituali, è consueta la denominazione di Padre spirituale.

È compito dei sacerdoti - in particolare i parroci e coloro cui è stato affidata la cura delle anime attraverso la catechesi - annunciare il Vangelo di Dio, preparando i fedeli ai sacramenti e predicando. 

I sacerdoti partecipano del sacerdozio di Cristo, e in questo modo agiscono come suoi ministri nella celebrazione del culto divino, soprattutto attraverso l'amministrazione dei sacramenti.

Sempre sotto l'autorità del vescovo, i sacerdoti possono partecipare all'attività di governo. Ai sacerdoti sono riservati gli incarichi che contemplano la cura delle anime. 

Fonti: Decr. Presbyterorum ordinis; Codice diritto canonico cc. 207 §1, 757, 835 §2, 129 §1, 150, 1008-1009; Motu proprio Omnium in mentem (26-10-2009) artt. 1 e 2; Direttorio per il ministero e la vita dei presbiteri (11-2-2013)