Prelato

Chierico cui è affidato il governo di una circoscrizione ecclesiastica. In senso stretto, vengono chiamati così i vescovi, e chiunque presiede altre comunità di fedeli con una funzione di natura episcopale o quasiepiscopale, e a cui viene applicato un regime analogo a quello dei vescovi diocesani.

In particolare, viene chiamato prelato il chierico che governa una prelatura:
a) il prelato territoriale, a capo di una prelatura territoriale, alla cui cura pastorale viene affidata una comunità di fedeli; di norma è un vescovo;
b) il prelato personale dirige una prelatura personale, che governa come ordinario proprio, con giurisdizione sulle persone e le materie che configurano la missione peculiare della prelatura; secondo la prassi attuale viene anch'egli nominato vescovo, per congruenza con la natura della sua missione come capo di una comunità gerarchicamente strutturata.

Prelato è anche un titolo onorifico concesso dal Papa, e non comporta di per sé incarichi di governo.

Fonti: Codice diritto canonico cc. 134 §3, 295, 368, 370, 381 §2